Acqua pubblica ed Energie rinnovabili

Acqua pubblica e Servizio Idrico Integrato

L’acqua è per noi un bene comune essenziale che deve rimanere fuori dalle logiche di mercato, come ribadito anche da un referendum dall’esito indiscutibile e vincolante.

Nella diatriba tra Idroservice ed Idrolario, ancora senza una soluzione definitiva, noi ribadiamo che siamo prioritariamente per il rispetto della legge, delle norme e dell’esito referendario.

Siamo anche per un progetto industriale che dia garanzie, a lungo termine, sull’efficienza e qualità del servizio, sulle potenzialità e capacità economiche, per manutenzioni ed investimenti, sulla salvaguardia dal rischio di aprire le porte ai privati, in qualunque veste. Siamo, cioè, a favore di una Azienda Speciale Consortile di diritto pubblico, affidataria diretta del Servizio Idrico Integrato, che:

  • sia l’espressione del territorio e quindi interamente e direttamente controllata dai Comuni;
  • sia provvista dei requisiti essenziali previsti dalla legge, in particolare del controllo analogo;
  • abbia capacità finanziarie proprie con cui garantire la qualità del servizio, anche a lungo termine senza dipendere da soggetti terzi, in particolare soggetti privati;
  • sia capace di garantire una gestione del servizio economica, oltre che la manutenzione ed il rinnovamento della rete dalla captazione alla depurazione, rimanendo al tempo stesso proprietaria dell’infrastruttura;
  • non consideri l’acqua una semplice “commodity” su cui meramente guadagnare;
  • lasci l’acqua fuori dal mercato e dalle sue logiche privatistiche.

Politica energetica

Pur nella consapevolezza che le grandi e determinanti scelte in questo ambito sono demandate ad organismi superiori rispetto alle volontà ed ai desiderata delle comunità, noi ci impegneremo perché la produzione di energia si indirizzi sempre di più verso le fonti rinnovabili.

Rivendicheremo, in questo contesto, adeguati spazi di autonomia perché si realizzi, sempre più diffusamente, un autentico federalismo energetico che, valorizzando le caratteristiche e le potenzialità proprie di ogni comunità in questa direzioni, determini quel cambiamento di indirizzo che renda il nostro Paese sempre più indipendente dall’acquisto di energia e di combustibili di fonte fossile, sempre più autonomo e competitivo nella produzione di energia correlata al rispetto dell’ambiente.

Ecco perché favoriremo e sosterremo, sul territorio cittadino, l’utilizzo di fonti rinnovabili, si riferiscano a sole o vento od acqua, supportando e realizzando tutte quelle iniziative che si indirizzano in questo senso.

Lo faremo con adesione ad iniziative formali, ma significative e dall’alto contenuto sostanziale, con efficientamenti e risparmi energetici, con investimenti indirizzati ad iniziative di produzione energetica realizzabili nel territorio comunale.

Pur nel rispetto della legislazione vigente e della libera concorrenza, i nostri sforzi andranno al sostegno di una autentica autonomia territoriale anche nella offerta delle fonti energetiche, al fine di realizzare una rete capillarmente diffusa per la produzione di energia condivisa.

Difenderemo, per la nostra parte, ruolo e funzione di Lario Reti Holding, valorizzandone la lecchesità ed evitando che il nostro territorio diventi “terra di conquista” per grandi gruppi privati italiani o multinazionali. Riteniamo che il gas, come l’energia in genere, ed i relativi costi, costituiscono un elemento essenziale nel sostegno alle nostre realtà imprenditoriali. Ecco perché devono essere tenute saldamente in mani pubbliche e lecchesi. Così come è doveroso che le spese sostenute dai nostri cittadini ed aziende, debbano avere una ricaduta economica, attraverso le società consortili, sulle nostre comunità e non debbano divenire il dividendo di estranei azionisti esterni al nostro territorio.

Patto dei Sindaci e Associazione Comuni Virtuosi

Tra le iniziative che sosterremo da subito vi è l’adesione del Comune di Lecco al Patto dei Sindaci, favorevole alle politiche energetiche rinnovabili. In questo senso andremo a rivedere ed, eventualmente, ad adeguare il contratto per l’illuminazione cittadina, oltre che quelli per la fornitura energetica alle scuole ed edifici comunali.

Sottoscriveremo inoltre il Manifesto dell’Associazione Comuni Virtuosi, perseguendone le sue politiche e dando corso alle sue prescrizioni.

Efficientamento energetico

Riteniamo che il risparmio derivante dall’efficientamento energetico degli edifici e delle illuminazioni, siano la prima opportunità e risorsa per una corretta politica energetica. Ecco perché condizioneremo l’ottenimento delle licenze per la ristrutturazione di edifici, il loro eventuale ampliamento ed il realizzo di nuove edificazioni, il tutto, logicamente dove consentito, ad una adeguata documentazione di presenza di un progetto di efficientamento e risparmio energetico. Non sarà consentito il realizzo di opere che non abbiano queste caratteristiche.

Anche l’illuminazione cittadina, sia essa di strade o piazze, o di parchi o di qualsiasi tipologia di edificio pubblico e comunale, dovrà adeguarsi a queste normative e caratteristiche.

Ci avvarremo dell’opera delle ESCO (Energy Service Company), società che effettuano interventi finalizzati a migliorare l’efficienza energetica. Tali società assumono su di sé il rischio dell’iniziativa liberando il cliente finale da ogni onere organizzativo e di investimento. I risparmi economici ottenuti vengono condivisi fra la ESCO ed il Comune con diverse tipologie di accordo commerciale.

Tetti a pannelli fotovoltaici

Sosterremo la trasformazione dei tetti, aventi adeguate caratteristiche, in fonti di produzione energetica tramite pannelli fotovoltaici. Ove possibile procederemo a questi adeguamenti sul patrimonio edificato comunale, mentre accelereremo, e forniremo assistenza sulla burocrazia necessaria, a tutti i privati che ne valutassero l’intervento.

Ricercheremo la definizione di convenzioni, con soggetti idonei ed autorizzati, che, con condizioni tecniche e finanziarie di supporto, consentano ai cittadini di accedervi a condizioni concorrenziali.

Valle del Gerenzone e piccolo idroelettrico

Favoriremo iniziative finalizzate alla produzione di energia dai impianti di piccolo idroelettrico, utilizzando e valorizzando le caratteristiche idonee del nostro territorio, per l’utilizzo di tale tecnologia. L’indirizzo andrà verso installazioni che siano ad impatto ambientale zero.

Per questo realizzeremo, in zona Acquate, una piccola centrale mini-hydro da realizzarsi su acqua già derivata e canalizzata nelle condotte acquedottifere. Il tutto con l’utilizzo di impianti idonei ed omologati per utilizzo con acqua potabile.

Restituiremo alla sua storia, che è poi quella della Città di Lecco e della sua industrializzazione, la Valle del Gerenzone. Installeremo lungo tale corso, e lungo quello del Caldone, piccole centrali idroelettriche utilizzando tecnologie di turbine a gravità, quali le vite di Archimede o le ruote idrauliche, che restituiscano, a quei percorsi la vecchia storicità, abbinando la produzione di energia da fonte rinnovabile al recupero di passeggiate nel verde e nella storia cittadina.