Amici a 4 Zampe

Come in altri settori, anche per gli animali d’affezione la Città non presenta una vera e propria offerta utile a soddisfare le reali esigenze dei proprietari e degli stessi animali. Eppure, i nostri amici a quattro zampe, come da fonte Eurispes 2013, sono presenti in Città in numero del 50% rispetto ai cittadini umani residenti. Una presenza numericamente, oltre che affettivamente, importante e significativa, meritevole di maggiore attenzione e disponibilità.

Parco animali

Dopo le vicissitudini e le traversie che hanno portato alla chiusura del canile municipale di Via Fra’ Galdino, l’attuale Amministrazione, sollecitata da molti cittadini ed associazioni animaliste, ha cercato una soluzione alternativa, identificando un’area fuori città, nei pressi del forno inceneritore di Silea a Valmadrera. Una soluzione giustamente osteggiata e contrastata.
Pensiamo che una città come Lecco e i suoi cittadini meritino di più proprio nella riqualificazione di quello che, impropriamente viene definito canile, ma che noi preferiamo pensare come parco animali. Nella nostra visione di Città, vogliamo essere attenti anche alle esigenze e necessità di questi amici a quattro zampe, e li vogliamo ospitare in Città, in un luogo idoneo, con spazi sufficienti, sia che si tratti di periodi brevi, piacevoli, di libertà e svago accompagnati dai rispettivi padroni, sia per periodi più lunghi in cui dovranno soggiornare nella struttura.
Pensiamo ad un luogo dove, oltre al semplice ricovero per combattere il randagismo, vi sia la possibilità di lasciare il proprio animale da poche ore (asilo) a qualche giorno (pensione). Pensiamo agli anziani, che vivono soli, od ai nuclei famigliari che hanno una autentica affezione per i loro animali domestici e che, per motivi diversi indifferibili, un ricovero ospedaliero, necessità di cure termali, impegni famigliari, impegni di lavoro, od altro, debbono temporaneamente assentarsi ed aggiungere a preoccupazioni importanti anche quelle relative alla temporanea sistemazione dei loro amici. A questo scopo abbiamo individuato un luogo idoneo a localizzare questa struttura lungo Via Valsugana nell’area di cava dismessa, individuata come ATU 8 del PGT, che dopo gli adeguati ripristini ambientali e la potrà garantire ampi ed adeguati spazi.
Pensiamo ad un luogo che non sia un semplice rifugio e/o pensione per cani e gatti, ma che racchiuda al proprio interno un sito di aggregazione dove trovino posto eventi dedicati al mondo animale, corsi di formazione professionale e si diano risposte ad esigenze quali, ad esempio, in collaborazione con l’A.N.M.V.I. (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani), un servizio veterinario continuo (H24) per tutti coloro che non riescono a permettersi un medico privato per il proprio animale.
Vogliamo, altresì, rinforzare il legame con l’ASL pensando al trasferimento degli uffici di questo Ente, dedicati al settore animale, all’interno di questo parco comunale, ove possano offrire tutti i servizi pubblici necessari riducendo, con questa semplificazione, le lunghe attese oggi, spesso, necessarie per poter utilizzare questo servizio.

Aree Cani nei giardini pubblici

L’attuale assetto delle aree verdi, nei giardini pubblici, dedicate allo “sgambettamento” dei cani, risulta essere inadeguato sia in termini di numero che di pulizia e dislocazione. Noi vogliamo che i nostri amici a 4 zampe e i loro proprietari riescano a vivere la città senza preoccuparsi di doversi spostare per chilometri per trovare uno spazio pulito e dignitoso dove poter fare un po’ di movimento. Incentiveremo, quindi, l’associativismo cittadino in modo da poter dare in gestione le singole aree verdi a gruppi di cittadini che ne chiedessero la possibilità, creando una collaborazione tra gli uffici comunali e i cittadini che vivono direttamente le aree verdi, e ai quali verrebbe richiesto una piena collaborazione sia nell’uso giudizioso di tali aree sia nella segnalazione di eventuali abusi per poter intervenire e porvi rimedio.

Pulizia dei marciapiedi e raccolta deiezioni

Spesso il passeggio cittadino, già ostacolato dallo stato di disastro delle strade e marciapiedi, per le vie della Città, vede i cittadini coinvolti in un’autentica gincana per evitare di calpestare le deiezioni dei cani che proprietari ineducati evitano di raccogliere. A questa situazione si aggiunge l’ormai cronica assenza di sacchetti per la raccolta nei “Dog Toilet”, localizzati in molte vie di Lecco, e le lacune presenti nel nuovo contratto d’appalto che il Comune ha stipulato con Silea per la pulizia delle strade cittadine. Vogliamo rivedere il contratto di appalto in modo da potervi inserire dei livelli minimi di servizio, obbligando, quindi, la società appaltatrice a provvedere alla corretta pulizia delle strade, onde non incorrere in penali.

Anagrafe animale

Per rispondere al crescente fenomeno dell’abbandono e del randagismo vogliamo creare un fondo, derivato dall’introito delle multe per la non raccolta delle deiezioni, per incentivare, l’iscrizione del proprio animale domestico all’anagrafe regionale.

Banca del Tempo e “Pet sitting”

Tramite l’istituto della Banca del Tempo verrà creata la figura del “Pet Sitter”, ove tutti coloro che, volessero e/o potessero donare del tempo, potranno mettersi a disposizione per aiutare chi non riesce, per differenti motivi, a dedicare il tempo necessario al proprio animale d’affezione. Col tempo questa prassi potrà differenziarsi creando, tramite lo strumento del voucher lavorativo, delle nuove figure professionali e dei nuovi posti di lavoro per chi, temporaneamente, ha perso il proprio.