Assistenza Sociale ed Anziani

Polo di aggregazione pensionati ed anziani

Come per i giovani, anche per gli anziani la Città non presenta un polo di aggregazione cittadino.
Esistono i circoli, parrocchiali o sociali, in alcuni rioni, ma non un centro cittadino. A questo proposito riteniamo che l’area ex ICAM, od una parte di essa, possa essere riconvertita a questo scopo con la creazione di un Auditorium, di circoli scacchi e giochi delle carte, circolo delle bocce, di sale di lettura direttamente collegata alla Biblioteca civica, e di sale ristoro, dove favorire la socialità nella terza età. In questi spazi troveranno collocazione anche laboratori motori e fisioterapici di assistenza e recupero e centri di assistenza post-ospedaliera di recupero e convalescenza. Favoriremo incontri periodici informativi di scambio d’esperienza tra generazioni e attività da svolgere insieme come coltivazioni di orti comunali i cui prodotti poi si possono vendere al mercato con lo scopo di aumentare la socializzazione.
Incentiveremo corsi di introduzione, formazione ed apprendimento dell’informatica e dell’utilizzo dei social-network dedicati specificatamente agli anziani.

Assistenza domiciliare

E’ evidente che l’anziano, ed il malato in generale, se riceve cure ed assistenza nella sua abitazione ha più probabilità di guarigione. In primo luogo, perché non deve subire i disagi di un ricovero ospedaliero e le conseguenze di un’ospedalizzazione. In secondo luogo perché l’affetto dei propri cari è maggiormente presente e ciò ha un effetto positivo sul suo stato di benessere psico-fisico.
Potenzieremo ed incentiveremo la rete di infermieri professionali e qualificati che possano effettuare i prelievi di campioni biologici a domicilio, evitando all’anziano, spesso solo e senza possibilità di aiuto, l’obbligo di doversi recare in Ospedale od all’ASL per poter effettuare questi esami ed accertamenti.
Il mantenimento della persona anziana presso le mura domestiche, ovviamente adeguatamente assistita, riteniamo sia una priorità ed un segnale di attenzione, di civiltà e socialmente utile all’intera comunità. Pertanto non solo confermeremo le voci di spesa già destinate a questa attività assistenziale, ma, ove possibile e necessario, dedicheremo ulteriori risorse a questo servizio, favorendo però l’assistenza domestica.

Utilizzo case sfitte per accoglienza e “social housing”

I tanti volumi sfitti esistenti in Città dovranno essere censiti e, possibilmente, recuperati ad un utilizzo sociale. Per i proprietari che permetteranno il realizzo di alloggi per anziani adeguatamente assistiti, saranno previsti adeguati sgravi fiscali di compensazione.

Airoldi e Muzzi

L’Istituto Airoldi e Muzzi rimarrà fondamentale nell’assistenza e nel ricovero per gli anziani. Dovrà diventare un centro di eccellenza da destinarsi, prevalentemente, a coloro per i quali, avendo perduto autosufficienza, è necessaria una assistenza specifica e qualificata. Questa tipologia di assistenza dovrà, infatti intervenire laddove non è praticabile l’assistenza domiciliare. Occorrerà una revisione della struttura per adeguarla a questa finalizzazione, ed un’analisi critica sul numero e qualificazione del personale impiegato e sugli spazi disponibili.

Banca del Tempo e Forum della Solidarietà

L’istituto della Banca del Tempo verrà incentivato ed opportunamente veicolato essendo un fondamentale strumento per integrare l’offerta di servizi alle fasce deboli integrandolo nel Forum Solidarietà che andremo a creare.