Sport e Politiche Giovanili

Polo di aggregazione giovanile (recupero area LEUCI)

E’ evidente come in Città non vi sia un polo di aggregazione giovanile. Una grave mancanza in una comunità che dovrebbe porre attenzione e sostegno ai propri giovani ed alla loro crescita e formazione. Una quasi ovvietà in una città, capoluogo, priva di un cinema multisala, che vede l’emigrazione serale, nei week-end, dei suoi giovani verso le strutture di Desio o di Bergamo.

A nostro parere esiste, oggi, la possibilità di sanare queste lacune individuando, allo scopo, con destinazione ad uso pubblico e sociale, un’area che, in questi mesi ed anni, è stata al centro di un intenso dibattito, l’area Leuci.
Qualora svanissero nel nulla i lunghi tentativi di rilancio industriale e di salvaguardia dell’occupazione; qualora svanisse nel nulla il progetto della Cittadella della Luce, pur con le recenti riproposizioni; tutti tentativi che devono essere compiuti e che hanno la priorità nell’interesse dei lavoratori della azienda, è necessario scongiurare che l’area diventi fatiscente e degradata per poi essere avviata all’ennesima speculazione edilizia.

Noi pensiamo che si debba intervenire subito, con un cambio di destinazione e con gli strumenti necessari quando si è di fronte ad opportunità di pubblica utilità. Deve essere, infatti il pubblico, nella fattispecie l’Amministrazione Comunale, che non può limitarsi ad essere notaio e spettatore di accordi, ipotetici tra privati, a svolgere un ruolo da protagonista. Lecco potrebbe trovare lì l’area adatta per realizzare un polo di aggregazione giovanile. Lì potrebbe essere ricollocata la biblioteca civica, realizzati laboratori per la musica, una sala da ballo, un teatro-auditorium, un cinema, una sala bowling, centri internet, centri di ricerca informatica ed esercizi destinati ai giovani ed alla loro aggregazione.

Centro Sportivo del Bione

Parallelamente occorre ammodernare e rivitalizzare le strutture sportive. Considerando l’esistente, due sono i poli pubblici individuabili: il primo comprendente lo Stadio Rigamonti Ceppi, destinato alle attività di vertice del mondo del calcio, e la limitrofa palestra, ad uso delle società di scherma e di ginnastica. Il secondo, più rilevante, localizzato al Bione, con piscina, palazzetto, campi di atletica ed altri campi di diverso uso.
Al fine di facilitare l’accesso alle manifestazioni sportive presso lo stadio comunale verrà istituita un’apposita convenzione per i parcheggi delle Meridiane in modo da decongestionare le vie attigue allo stadio.

In questo contesto deve, a nostro parere, essere inserito il PalaTaurus che pur essendo di proprietà privata, dovrebbe, alla luce delle carenze infrastrutturali esistenti, diventando oggetto di un accordo e/o di una convenzione, per essere inserito nel circuito delle strutture pubbliche destinate all’attività sportiva. Un secondo palazzetto, infatti appare necessario, per poter dare risposta alla richiesta di spazi da parte di sport molteplici.

Il Centro del Bione, ha, inoltre, necessità di una profonda revisione delle sue strutture, di un’adeguata manutenzione e di una gestione più attenta ai bisogni cittadini. Da un punto di vista infrastrutturale si ritiene che il Centro vada completato, così come doveva essere originariamente, con il realizzo di una piscina olimpionica scoperta.

Lago e monti

La nostra Città si caratterizza anche e soprattutto per la sua collocazione orografica. Una Città che fa dei suoi monti e del suo lago il proprio emblema.
Ciò riteniamo debba essere anche nello sport. Lecco è entrata nel circuito delle “Città della Montagna” ed in tale contesto deve rimanere ed anzi assumere sempre più un ruolo di leadership a livello europeo. Grandi scalatori, associazioni alpinistiche d’avanguardia, importanti e prestigiose imprese, hanno onorato Lecco ed i lecchesi in tutto il mondo. Questi uomini e queste associazioni devono sentirsi sempre più di casa nella nostra Città. Devono essere aiutati e sostenuti, così come dovranno essere aiutate e sostenute tutte le manifestazioni che onorano le montagne ed i suoi interpreti.
Analogamente dovranno trovare appoggio e sostegno tutte le manifestazioni che valorizzano, sportivamente parlando, il nostro lago, da quelle veliche, a quelle canoistiche e remiere, a quelle natatorie. Grandi atleti, anche in questo settore, e grandi Società hanno onorato il nome di Lecco nel mondo. Dobbiamo creare le condizioni perché questi successi si ripetano anche tra e con le giovani nuove generazioni.
Un importante incentivo per lo sviluppo della passione verso i monti può essere rivolto a chi, non necessariamente è di Lecco, ripensando all’organizzazione domenicale degli autobus. L’istituzione di appositi mezzi che colleghino direttamente la stazione ferroviaria ai punti di partenza dei sentieri montani delle più note montagne del lecchese (Grigna, Grignetta, Resegone, Medale, Erna), in concomitanza con l’arrivo dei treni provenienti da Milano e Brianza permetterebbe oltre che una rivalutazione del territorio, un incentivo alla pratica sportiva ed un alleggerimento del traffico veicolare e degli intasamenti che, troppo spesso, caratterizzano le domeniche e le festività cittadine.
Per meglio organizzare l’iniziativa sarà opportuno definire accordi specifici con Trenord prevedendo tariffe agevolate comprensive dell’utilizzo di tutti i mezzi, ed iniziative promozionali sui treni o sul sito di Trenord stessa. Ad oggi, infatti, l’unico bus che collega con l’inizio di un sentiero, la linea 5, non transita dalla Stazione ferroviaria e non ha un raccordo temporale con l’arrivo dei treni e, svolgendo servizio urbano, non consente un collegamento diretto privo di fermate intermedie.

L’Amministrazione Comunale ed il confronto con i giovani

Al fine di valorizzare il contributo di suggerimenti e di proposte provenienti dal mondo giovanile si intende aprire un canale di dialogo diretto tra i rappresentanti studenteschi delle scuole superiori cittadine e l’Amministrazione Comunale. Questo canale, finalizzato al consentire anche ai più giovani di esprimersi e confrontarsi per quanto riguarda le loro problematiche e la Città in modo diretto, senza intermediari, si realizzerà con un apposito periodico spazio, temporalmente definito e circoscritto, che proporrà incontri diretti, in sede comunale, tra i rappresentati degli Istituti lecchesi e l’Assessore preposto alle politiche giovanili.
Ciò consentirà una periodica, importante, informativa e confronto, su temi e problematiche particolarmente sentite e vissute dai nostri giovani, tra il mondo studentesco ed mondo politico ed istituzionale. I rappresentanti degli Istituti, infatti, in quella sede, si faranno portatori di istanze, esigenze e suggerimenti raccolti nei momenti istituzionali preposti (Assemblee di Istituto), che troveranno udienza ed attenzione diretta dalle Istituzioni a livello comunale.
Una opportunità ed uno stimolo verso il dialogo ed il confronto anche tra diverse generazioni. Un’occasione per avvicinare meglio le Istituzioni ai cittadini più giovani. La periodicità di tali momenti dovranno essere definiti e concordati anche con i relativi dirigenti scolastici.

Valorizzazione eventi eccezionali

Negli ultimi anni Lecco è stata un centro nazionale e internazionale di alcuni importanti eventi quali i Campionati Mondiali di Frisbee, la Festa del Teatro Amatoriale Italiano, la Settimana della Montagna ed eventi sul Manzoni e le sue opere, con registi d’eccezione, nei luoghi più belli di Lecco.
Tutto questo non è stato adeguatamente comunicato alla cittadinanza e in particolare alle giovani generazioni. Sono state occasioni perse, a causa della scarsa capacità comunicativa, considerando che tali eventi, oltre a essere di grande spessore culturale, sono anche formativi. Una loro giusta promozione, in particolare nelle scuole, è necessaria, affinché offrano spunti di partecipazione, condivisione ed approfondimento.

Serate estive ed “Eco feste”

In aggiunta ai tradizionali eventi estivi, su tutti la Festa del Lago e lo spettacolo pirotecnico, riteniamo opportuno, organizzare serate distribuite nei vari rioni per rivitalizzarli ove promuovere gli artisti locali, con spazio a spettacoli musicali e teatrali itineranti, ove, previa adeguata selezione, estranea alle logiche dei promoter, ma in collaborazione con le scuole di musica e di teatro operanti in Città, possano trovare spazio i giovani musicisti ed artisti lecchesi.
In concomitanza di tali serate il realizzo di punti di rinfresco e bancarelle, abbinate alla esemplificazione della corretta procedura per il recupero e riciclo dei rifiuti derivanti da tali consumazioni, trasformerebbe le serate in autentiche “Eco-feste”.

Spettacoli Itineranti

In considerazione della attribuzione dell’area del Bione, fino a quest’anno utilizzata per spettacoli itineranti, alla costruzione della nuova e necessaria Caserma dei Vigili del Fuoco, occorre, per non perdere la tradizione di questi spettacoli (ludici, circensi, musicali), individuare un’area idonea e attrezzata, ove garantirne l’esecutività. Noi riteniamo che questa area possa essere individuata in quella su cui insiste l’ex cava di Via Valsugana (ATU 8 del PGT). Tale area, infatti ha dimensioni idonee ed adeguate perché vi possano essere realizzati  spazi sia per queste attività sia per il Parco Animali descritto al successivo paragrafo 13.1. L’abbinamento, oltretutto, nel segno della serenità, del divertimento e dell’amicizia, non solo recupererebbe un’area oggi dismessa, ma la riqualificherebbe nella gioiosità.